giovedì, ottobre 13, 2005

Elogio del Mill wright

Ho imparato nel tempo a conscere i millwrights. Solitamente sono persone strane ma interessanti. I millwright sono in bilico tra autoironia e consapevolezza del loro stato. Non si autocommiserano e sono fieri del loro mestiere. Si raggruppano in unions, quella cosa che da noi si chiama sindacato. Qui hanno davvero potere e non sono come la nostra triplice.
Spesso i mill wright ostentano con fierezza l'appartenenza alla classe sociale. Magliette con scritto "proud to be union" oppure "Millwrights we can handle it" non sono rare e sono molto apprezzate. Il mill wright sarebbe un atipico per l'Italia, ama le armi, possiede o desidera un truck. Per truck intendo quei grossi pick up, qui sono davvero grossi. Mai visti di simili prima. Non immaginatevi le metropoli US, quelle sono poche e ormai simili a noi. Sto parlando della campagna statunitense, dove la gente e' semplice. Io da Milano a qui penso di avere fatto un salto indietro di 30anni. La gente e' semplice, sembra quasi un film. Vestono con camicie a
quadretti portano il cappello e i boots. Niente di raffinato, niente fancy.
Il millwright e' una tradizione, un modo di vivere.
Il mill wright e' una persona vera, mi piace ascoltare le loro storie. Loro sono fieri che un "Ingegnere" si interessi a loro. Mi considerano strano, un po' perche' condivido con loro le cose, un po' perche' li ascolto ed un po' per il solito fascino dello straniero.
I millwrights arrivano sempre da posti strani, mai da grandi citta'. Sono preparatissimi nel loro campo, molte volte sono brillanti e trovano soluzioni inaspettate.
Per essere accettato da loro devi pensare come loro, vivere con e come loro,
non aver paura di sporcarti, di maneggiare, di fare. All'inizio ti guardano con sospetto e usano forme cordiali nel parlare, un po' come il Voi in Italia. Dopo un po' quando ti capiscono diventano gioviali, ti raccontano della famiglia lontana, dei figli e dei debiti. Con me parlano molto di
cucina. Stasera ho invitato la crew con cui lavoro a cena. Ovviamente cucino
io.Antipasto:Melanzane alla parmigiana. Primo: tagliatelle all'uovo fatte in casa allo scoglio, come secondo involtini di manzo con frittata e spinaci all'interno. Contorno: crema di sedano al limone e vino bianco.
Saranno soddisfatti.

3 Comments:

Blogger FakeBeppeGrillo said...

Immagino che siano gli operai del posto.
Facci sapere se hanno apprezzato.
Se non ti sentiamo, vorrà dire che non hanno apprezzato... ;-)))

Ciao, Jo

1:57 PM  
Blogger Mr.Grasshopper said...

dovrebbero essere i carpentieri, no?
..o fanno di tutto, tipo muratore, ecc.?

3:32 PM  
Blogger Cri said...

Fanno di tutto, principalmente carpentieri.

7:59 PM  

Posta un commento

<< Home